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Faq - domande frequenti

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Abbiamo raccolto le domande più frequenti su gestione condominiale, livelli di servizio, trasparenza, lavori straordinari e passaggio a SPG. Risposte chiare per capire come lavoriamo e cosa aspettarsi dalla nostra gestione.

Faq - domande frequenti

Più controllo, meno gestione in emergenza

Abbiamo raccolto le domande più frequenti su gestione condominiale, livelli di servizio, trasparenza, lavori straordinari e passaggio a SPG. Risposte chiare per capire come lavoriamo e cosa aspettarsi dalla nostra gestione.

Rispondiamo alle vostre domande
Metodo di gestione
Livelli di servizio
KPI e qualità del servizio
Trasparenza e strumenti digitali
Cambio amministratore e primi 90 giorni
Contabilità e morosità
Fornitori, manutenzioni e impianti
Lavori straordinari
Organizzazione e team
Costi e attività incluse
Scorri a destra per scoprire più opzioni
Perché un condominio non richiede soltanto adempimenti amministrativi. Significa coordinare persone, patrimonio, fornitori, responsabilità, scadenze tecniche e risorse economiche. SPG applica un modello basato su pianificazione, controllo e monitoraggio continuo, con l’obiettivo di ridurre la gestione in emergenza.
Attraverso una pianificazione annuale delle principali attività: scadenze fiscali e tecniche, verifiche degli impianti, manutenzioni, rinnovi contrattuali e assemblee. A questa si aggiungono controlli periodici sull’andamento economico e sulle criticità aperte.
Prima delle delibere più rilevanti SPG prevede, quando necessario, un’analisi tecnica preliminare, la comparazione delle offerte secondo criteri oggettivi e una verbalizzazione chiara delle decisioni. L’obiettivo è rendere comprensibile nel tempo non solo cosa è stato deciso, ma anche perché.
Il modello prevede controlli periodici sull’andamento economico, sulla morosità, sugli scostamenti tra preventivo e consuntivo e sul rispetto delle principali scadenze. Alcuni di questi aspetti diventano veri e propri indicatori di performance.
Perché non tutti i condomìni hanno le stesse esigenze. Uno stabile con una gestione ordinaria stabile richiede un presidio diverso rispetto a un condominio con morosità, lavori straordinari, sinistri o un patrimonio particolarmente rilevante. Per questo SPG propone i livelli Essenziale, Proattivo ed Eccellenza.
No. La correttezza della gestione è garantita in tutti e tre i livelli. A cambiare sono soprattutto frequenza dei controlli, tempi di presa in carico, numero di incontri, reportistica e intensità del presidio operativo.
Il livello dipende dalla complessità dello stabile e dalle necessità di controllo. Essenziale è pensato per situazioni stabili; Proattivo per condomìni che richiedono maggiore monitoraggio; Eccellenza per gestioni più complesse o che richiedono un presidio continuativo e una visione nel tempo.
Sì. Il documento prevede una presa in carico entro 3 giorni lavorativi per Essenziale, 2 per Proattivo e 1 giorno lavorativo per Eccellenza, salvo le situazioni di emergenza.
Il numero di assemblee comprese varia in base al livello di servizio scelto. Ogni livello prevede infatti un numero specifico di assemblee incluse.
Attraverso indicatori verificabili che possono riguardare, tra gli altri, tempi di presa in carico, andamento della morosità, scostamento rispetto al preventivo e tempistiche di convocazione dell’assemblea. La qualità viene quindi collegata a dati concreti e non soltanto alla percezione del servizio.
Nel modello descritto da SPG, se almeno tre degli indicatori individuati risultano sotto lo standard minimo previsto, viene applicata una riduzione del 5% del compenso sull’esercizio successivo. Lo stesso sistema prevede un meccanismo premiante in caso di superamento degli obiettivi.
No. Il documento precisa che l’indicatore viene valutato in relazione alle azioni deliberate dall’assemblea. Non vengono attribuiti all’amministratore gli effetti derivanti, ad esempio, dalla mancata autorizzazione ad agire legalmente o dalla sospensione di azioni già deliberate.
No. Nella valutazione vengono escluse situazioni straordinarie come interventi deliberati successivamente, aumenti generalizzati dei costi energetici o delle materie prime ed eventi normativi o geopolitici eccezionali.
Le segnalazioni vengono gestite attraverso un sistema di ticketing: ogni richiesta ha un riferimento, un responsabile, una data e uno stato. Questo consente di evitare che le comunicazioni si disperdano tra email, telefonate e messaggi.
No. Il modello SPG prevede accesso digitale permanente a documenti come bilanci, fatture, verbali e posizione personale, così da poterli consultare in autonomia.
Per SPG no. La trasparenza consiste anche nel rendere comprensibile ciò che sta accadendo: stato delle richieste, responsabilità, andamento economico e principali indicatori della gestione.
Il passaggio viene organizzato in tre fasi: acquisizione e verifica della documentazione nel primo mese, analisi tecnica ed economica nel secondo e consolidamento della nuova gestione nel terzo. L’obiettivo è arrivare entro 90 giorni a una situazione più ordinata, leggibile e programmata.
Durante il subentro viene eseguito un controllo preliminare su quadratura dei saldi, coerenza delle rate, posizione dei morosi e principali scadenze fiscali. Il documento specifica però che questo controllo non equivale a una revisione contabile completa.
L’attivazione del portale condòmini e del sistema di ticketing rientra nella prima fase del piano. L’obiettivo dichiarato è arrivare entro i primi 30 giorni a una gestione delle richieste completamente tracciata.
Durante il primo mese SPG incontra il Consiglio di Condominio per raccogliere le priorità, identificare le criticità percepite, condividere il calendario delle attività e definire un canale di comunicazione strutturato.
SPG non aspetta necessariamente il consuntivo per verificare la situazione. Il modello prevede controlli periodici sull’andamento della gestione, sulla morosità e sugli eventuali scostamenti rispetto a quanto preventivato. La frequenza aumenta nei livelli di servizio più strutturati.
SPG analizza l’indice di morosità, monitora le posizioni e può proporre un piano di recupero dei crediti. Le eventuali azioni successive dipendono comunque dalle decisioni assunte dall’assemblea.
No. Nel livello Essenziale il monitoraggio è semestrale, nel Proattivo trimestrale e nell’Eccellenza mensile.
No. Il modello prevede anche controllo delle scadenze degli impianti, verifica dei contratti di manutenzione, monitoraggio dei rinnovi e sollecito dei fornitori sugli interventi già programmati. L’obiettivo è ridurre il numero di situazioni gestite in emergenza.
Sì. SPG verifica aspetti quali congruità economica, adeguatezza delle coperture e presenza di rinnovi taciti, oltre alle scadenze previste dai contratti in essere.
SPG considera i lavori straordinari decisioni patrimoniali e non semplici pratiche amministrative. Coordina il processo dalla fase preliminare alla rendicontazione, mantenendo il raccordo tra assemblea, impresa, direttore lavori, tecnici e consulenti coinvolti.
No. Il documento lo specifica chiaramente: SPG non sostituisce tecnici e legali, ma ne coordina l’attività. Progettazione, direzione lavori e altre responsabilità professionali restano in capo ai soggetti incaricati dall’assemblea.
Il processo prevede raccolta dei preventivi, verifica dei requisiti e comparazione delle offerte prima della fase deliberativa. L’obiettivo è fornire all’assemblea elementi più strutturati per la scelta.
Il compenso viene determinato in proporzione all’importo delle opere e matura progressivamente in relazione alle fasi operative effettivamente svolte. Il documento distingue analisi, selezione dei professionisti, iter deliberativo, gestione contrattuale, assistenza durante i lavori e rendicontazione finale.
In caso di interruzione del processo, revoca dell’incarico, dimissioni o rinuncia del condominio all’intervento, SPG prevede la liquidazione della sola parte di compenso relativa alle fasi effettivamente svolte e documentate.
SPG è strutturata per non far dipendere l’intera gestione da una sola persona. Il condominio viene seguito da un team interno con responsabilità distinte e può essere supportato da professionisti specializzati quando la situazione lo richiede.
Nel documento vengono indicate competenze in architettura e riqualificazione, perizie e sinistri, ingegneria strutturale e direzione lavori, revisione contabile e controllo di gestione. Questi professionisti integrano il team interno nei casi che richiedono un presidio specialistico.
Perché consente di distribuire competenze e responsabilità, ridurre la dipendenza da un singolo referente e mantenere maggiore continuità nella gestione quotidiana e nelle situazioni più complesse.
Per rendere più chiaro fin dall’inizio cosa è compreso nel servizio ed evitare che molte attività ordinarie vengano successivamente presentate come extra. Il compenso ordinario comprende le attività previste dal livello di servizio scelto.
No. Alcune attività non ricorrenti o richieste per esigenze specifiche vengono valorizzate separatamente. Nel documento vengono citati, ad esempio, revisione o ricostruzione della contabilità, alcune attestazioni, documentazione cartacea e determinate certificazioni.
SPG propone di leggere il compenso anche in relazione all’intero volume economico gestito: pur rappresentando una quota limitata del bilancio, il livello di presidio dell’amministrazione incide sulla capacità di controllare costi, attività, fornitori e patrimonio.
Rispondiamo alle vostre domande

Metodo di gestione

Perché un condominio non richiede soltanto adempimenti amministrativi. Significa coordinare persone, patrimonio, fornitori, responsabilità, scadenze tecniche e risorse economiche. SPG applica un modello basato su pianificazione, controllo e monitoraggio continuo, con l’obiettivo di ridurre la gestione in emergenza.
Attraverso una pianificazione annuale delle principali attività: scadenze fiscali e tecniche, verifiche degli impianti, manutenzioni, rinnovi contrattuali e assemblee. A questa si aggiungono controlli periodici sull’andamento economico e sulle criticità aperte.
Prima delle delibere più rilevanti SPG prevede, quando necessario, un’analisi tecnica preliminare, la comparazione delle offerte secondo criteri oggettivi e una verbalizzazione chiara delle decisioni. L’obiettivo è rendere comprensibile nel tempo non solo cosa è stato deciso, ma anche perché.
Il modello prevede controlli periodici sull’andamento economico, sulla morosità, sugli scostamenti tra preventivo e consuntivo e sul rispetto delle principali scadenze. Alcuni di questi aspetti diventano veri e propri indicatori di performance.

Livelli di servizio

Perché non tutti i condomìni hanno le stesse esigenze. Uno stabile con una gestione ordinaria stabile richiede un presidio diverso rispetto a un condominio con morosità, lavori straordinari, sinistri o un patrimonio particolarmente rilevante. Per questo SPG propone i livelli Essenziale, Proattivo ed Eccellenza.
No. La correttezza della gestione è garantita in tutti e tre i livelli. A cambiare sono soprattutto frequenza dei controlli, tempi di presa in carico, numero di incontri, reportistica e intensità del presidio operativo.
Il livello dipende dalla complessità dello stabile e dalle necessità di controllo. Essenziale è pensato per situazioni stabili; Proattivo per condomìni che richiedono maggiore monitoraggio; Eccellenza per gestioni più complesse o che richiedono un presidio continuativo e una visione nel tempo.
Sì. Il documento prevede una presa in carico entro 3 giorni lavorativi per Essenziale, 2 per Proattivo e 1 giorno lavorativo per Eccellenza, salvo le situazioni di emergenza.
Il numero di assemblee comprese varia in base al livello di servizio scelto. Ogni livello prevede infatti un numero specifico di assemblee incluse.

KPI e qualità del servizio

Attraverso indicatori verificabili che possono riguardare, tra gli altri, tempi di presa in carico, andamento della morosità, scostamento rispetto al preventivo e tempistiche di convocazione dell’assemblea. La qualità viene quindi collegata a dati concreti e non soltanto alla percezione del servizio.
Nel modello descritto da SPG, se almeno tre degli indicatori individuati risultano sotto lo standard minimo previsto, viene applicata una riduzione del 5% del compenso sull’esercizio successivo. Lo stesso sistema prevede un meccanismo premiante in caso di superamento degli obiettivi.
No. Il documento precisa che l’indicatore viene valutato in relazione alle azioni deliberate dall’assemblea. Non vengono attribuiti all’amministratore gli effetti derivanti, ad esempio, dalla mancata autorizzazione ad agire legalmente o dalla sospensione di azioni già deliberate.
No. Nella valutazione vengono escluse situazioni straordinarie come interventi deliberati successivamente, aumenti generalizzati dei costi energetici o delle materie prime ed eventi normativi o geopolitici eccezionali.

Trasparenza e strumenti digitali

Le segnalazioni vengono gestite attraverso un sistema di ticketing: ogni richiesta ha un riferimento, un responsabile, una data e uno stato. Questo consente di evitare che le comunicazioni si disperdano tra email, telefonate e messaggi.
No. Il modello SPG prevede accesso digitale permanente a documenti come bilanci, fatture, verbali e posizione personale, così da poterli consultare in autonomia.
Per SPG no. La trasparenza consiste anche nel rendere comprensibile ciò che sta accadendo: stato delle richieste, responsabilità, andamento economico e principali indicatori della gestione.

Cambio amministratore e primi 90 giorni

Il passaggio viene organizzato in tre fasi: acquisizione e verifica della documentazione nel primo mese, analisi tecnica ed economica nel secondo e consolidamento della nuova gestione nel terzo. L’obiettivo è arrivare entro 90 giorni a una situazione più ordinata, leggibile e programmata.
Durante il subentro viene eseguito un controllo preliminare su quadratura dei saldi, coerenza delle rate, posizione dei morosi e principali scadenze fiscali. Il documento specifica però che questo controllo non equivale a una revisione contabile completa.
L’attivazione del portale condòmini e del sistema di ticketing rientra nella prima fase del piano. L’obiettivo dichiarato è arrivare entro i primi 30 giorni a una gestione delle richieste completamente tracciata.
Durante il primo mese SPG incontra il Consiglio di Condominio per raccogliere le priorità, identificare le criticità percepite, condividere il calendario delle attività e definire un canale di comunicazione strutturato.

Contabilità e morosità

SPG non aspetta necessariamente il consuntivo per verificare la situazione. Il modello prevede controlli periodici sull’andamento della gestione, sulla morosità e sugli eventuali scostamenti rispetto a quanto preventivato. La frequenza aumenta nei livelli di servizio più strutturati.
SPG analizza l’indice di morosità, monitora le posizioni e può proporre un piano di recupero dei crediti. Le eventuali azioni successive dipendono comunque dalle decisioni assunte dall’assemblea.
No. Nel livello Essenziale il monitoraggio è semestrale, nel Proattivo trimestrale e nell’Eccellenza mensile.

Fornitori, manutenzioni e impianti

No. Il modello prevede anche controllo delle scadenze degli impianti, verifica dei contratti di manutenzione, monitoraggio dei rinnovi e sollecito dei fornitori sugli interventi già programmati. L’obiettivo è ridurre il numero di situazioni gestite in emergenza.
Sì. SPG verifica aspetti quali congruità economica, adeguatezza delle coperture e presenza di rinnovi taciti, oltre alle scadenze previste dai contratti in essere.

Lavori straordinari

SPG considera i lavori straordinari decisioni patrimoniali e non semplici pratiche amministrative. Coordina il processo dalla fase preliminare alla rendicontazione, mantenendo il raccordo tra assemblea, impresa, direttore lavori, tecnici e consulenti coinvolti.
No. Il documento lo specifica chiaramente: SPG non sostituisce tecnici e legali, ma ne coordina l’attività. Progettazione, direzione lavori e altre responsabilità professionali restano in capo ai soggetti incaricati dall’assemblea.
Il processo prevede raccolta dei preventivi, verifica dei requisiti e comparazione delle offerte prima della fase deliberativa. L’obiettivo è fornire all’assemblea elementi più strutturati per la scelta.
Il compenso viene determinato in proporzione all’importo delle opere e matura progressivamente in relazione alle fasi operative effettivamente svolte. Il documento distingue analisi, selezione dei professionisti, iter deliberativo, gestione contrattuale, assistenza durante i lavori e rendicontazione finale.
In caso di interruzione del processo, revoca dell’incarico, dimissioni o rinuncia del condominio all’intervento, SPG prevede la liquidazione della sola parte di compenso relativa alle fasi effettivamente svolte e documentate.

Lavori straordinari

SPG è strutturata per non far dipendere l’intera gestione da una sola persona. Il condominio viene seguito da un team interno con responsabilità distinte e può essere supportato da professionisti specializzati quando la situazione lo richiede.
Nel documento vengono indicate competenze in architettura e riqualificazione, perizie e sinistri, ingegneria strutturale e direzione lavori, revisione contabile e controllo di gestione. Questi professionisti integrano il team interno nei casi che richiedono un presidio specialistico.
Perché consente di distribuire competenze e responsabilità, ridurre la dipendenza da un singolo referente e mantenere maggiore continuità nella gestione quotidiana e nelle situazioni più complesse.

Costi e attività incluse

Per rendere più chiaro fin dall’inizio cosa è compreso nel servizio ed evitare che molte attività ordinarie vengano successivamente presentate come extra. Il compenso ordinario comprende le attività previste dal livello di servizio scelto.
No. Alcune attività non ricorrenti o richieste per esigenze specifiche vengono valorizzate separatamente. Nel documento vengono citati, ad esempio, revisione o ricostruzione della contabilità, alcune attestazioni, documentazione cartacea e determinate certificazioni.
SPG propone di leggere il compenso anche in relazione all’intero volume economico gestito: pur rappresentando una quota limitata del bilancio, il livello di presidio dell’amministrazione incide sulla capacità di controllare costi, attività, fornitori e patrimonio.
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